Tour Via della Maddalena - Programma - RealtàalloSpecchio

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Tour Via della Maddalena - Programma

 














                                              Programma di viaggio:                                                      

Il Tour sulle 'orme di Maddalena' si snoderà nella Francia meridionale, e sarà un percorso veramente speciale, attraverso paesaggi e luoghi indimenticabili. Conosceremo 'misteri' affascinanti, spesso inestricabili, talvolta forse solo intrisi di leggenda, ma capaci di emozionare, di renderci curiosi.

La prima tappa del nostro tour sarà nella città di Saint Maximin, e visiteremo la Basilica di Santa Maria Maddalena dove, per tradizione secolare,  si custodiscono il suo teschio e i suoi resti.

Dopo una 'discesa' nella Provenza mediterranea, che costeggia paesaggi fiabeschi, punteggiati di località balneari  rinomate spesso in tutto il mondo, eccoci 'sconfinare' nella Camargue, a Saintes Maries de la Mer, anticamente chiamato Saintes- Maries -de- Ratis, luogo di approdo-secondo una tradizione- di Maria Maddalena e altri apostoli, o-secondo un'altra leggenda- delle 'due Marie', Maria Jacobi (di Giacomo) e Maria Salomè, le cui reliquie sarebbero conservate e venerate nella splendida cattedrale. Qui è oggetto di enorme culto la statua nera di Sara, figura enigmatica di incerta provenienza e che nei vangeli canonici non è mai citata. Il ridente villaggio, dalle case in prevalenza bianche, i mercati e le bancarelle all'aperto, ospita annualmente il raduno dei Gitani (il misterioso 'popolo itinerante', la cui provenienza è sostanzialmente ignota) che lo affollano per venerare Sara-La-Kalì (Sara la Nera), che viene portata, dalla cripta in cui normalmente 'risiede', fino al mare, in un corteo di candele e di festa.

Ci inerpichiamo, lasciando progressivamente la costa e ci addentreremo nel 'vivo' del sentiero Cataro. La nostra meta è la città di Carcassonne, contornata dalla Montagna Nera. Di antichissima fondazione, divenne nel Medioevo la Citè dei Catari (o Albigesi), considerati 'eretici' dalla Chiesa del XII secolo e per questo fatti oggetto di una sanguinosa e sciagurata Crociata. La religione catara si rifaceva ad uno gnosticismo che vedeva in Maria Maddalena 'Colei che conosce il Tutto', la Conoscenza. Nella cattedrale di Saint Nazaire si svolse tutta la storia religiosa e plurisecolare di Carcassonne, ed sarà veramente suggestivo visitarla.

Visiteremo poi Rennes-le-Chateau, paesino dei Pirenei francesi in cui mosse le gesta l'abate Sauniere! Proprio lui, il 'prete dei miliardi', così devoto alla Maddalena. Ma una chiesa dedicata a Santa Maria Maddalena esisteva già nel 1059 a Rennes -le- Chateau,una delle primissime poichè il suo culto iniziò a diffondersi proprio in quel periodo. Interessante la visita ai locali attigui:Villa Betania, la Tour Magdala, i giardini, la tomba di Sauniere, la raccolta di reperti 'originali' allestiti nel piccolo museo e...i sentieri, le colline, i ruderi intorno al borgo.

Tra Rennes -le -Chateau e Carcassone incontreremo Alet-les-Bains, città di antichi studi alchemici, in cui visiteremo le sorprendenti rovine della grandiosa abbazia-cattedrale di Notre Dame d'Alet, accanto alla quale sorge l'attuale parrocchiale, l'Eglise Saint-André (chiesa di Sant'Andrea). In Place de la République, con case dalle facciate 'à pans de bois' (XVII-XVIII secolo), si trova la Mason (Casa) detta di Nostradamus, con diversi simboli esoterici sulle travi lignee esterne. Anche Alet era una 'roccaforte' Catara e le guerre di religione portarono alla distruzione dell'Abbazia benedettina che abbiamo visitato con profonda ammirazione.
I nostri passi ci condurranno poi a Narbonne, e ai suoi 2500 anni di storia, per visitare la Cattedrale di Saint Just et Saint Pasteur e gli altri importanti siti della città.
Concluderemo il nostro viaggio nella Provenza verde, la chiamano, in cui convivono assieme monasteri e abbazie, castelli e fiumi, montagne e una foresta sacra, in cui c'è una grotta, la Sainte Baume, il luogo specialissimo scavato nel massiccio roccioso, in cui Maria Maddalena avrebbe vissuto trent'anni in eremitaggio, dopo che sarebbe sbarcata in Provenza alla morte di Gesù. Lo scrigno di silenzio e quiete che ancora oggi l'investono è veramente prezioso, e non si lascia aprire tanto facilmente.



Condizioni di viaggio



 
 
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